“Dopo i fallimenti di alcuni grandi marchi, le persone sono un po’ disorientate”.
Paola Ricci, direttore tecnico di Smit Viaggi ad Ancona, è l'agente in primo piano nella ruubrica di TTG Italia 'Protagonisti per un giorno'; dopo 25 anni di lavoro in agenzia fa i conti con uno scenario che in pochi anni si è trasformato completamente. L’agente non si limita alla sequenza di cause dirette e indirette citata da molti suoi colleghi. Il problema, per Paola Ricci, è anche una questione di marchi sul mercato.
E se tornassero i brand Ventaglio?
Almeno per i clienti sarebbe un segnale positivo. Vorrebbe dire che il mercato si sta riprendendo.
Mancano i marchi forti?
Nomi come Valtur e Ventaglio erano molto importanti. Per quanto riguarda i nostri clienti fidelizzati, riusciamo a orientarli su altro. Ma non è semplice. Ventaglio lo vendevamo molto bene.
I villaggi hanno anche subito la concorrenza dei viaggi via nave...
Negli ultimi anni le vendite delle crociere erano molto aumentate. Poi i fatti di qualche mese fa ci hanno tagliato le gambe.
Le iniziative che hanno intrapreso le compagnie di crociera per rilanciare le vendite secondo lei sono adeguate?
Stanno mettendo sul mercato quote eccezionali, i prezzi sono buonissimi. E le tariffe invogliano: sono una delle poche cose che può far riprendere le vendite.
Nient'altro?
Forse si potrebbe investire qualcosa di più in comunicazione. Ma io in fondo sono una venditrice: qui bisognerebbe chiedere a degli psicologi.
Ne stanno guadagnando i villaggisti?
Forse un po' sì. Ma chi ama la crociera vuole la crociera. Quello che è certo, è che questo non è un periodo facile...
Si riferisce alle crociere?
Dalle Torri Gemelle in poi, siamo stati tempestati dalle emergenze. In più è arrivato anche internet...
Come si può reagire?
Noi per fortuna siamo sul mercato da tanti anni e offriamo un servizio a 360 gradi: in questo modo andiamo avanti lo stesso. Ma speriamo che la ruota ricominci a girare.