Diritto al Turismo

Gianluca Rossoni, avvocato - professore di legislazione del turismo

L'Unione europea finanzia il turismo

27/06/2016
14:10
 

Nel presente momento ove l'Unione europea è in discussione, appare opportuno indicare dal punto di vista giuridico quali siano le competenze comunitarie nel settore del turismo. In primo luogo va sottolineato che la natura trasversale del turismo rende quest'ultimo inevitabilmente disciplinato anche da altre materie che in via principale non sono relative al comparto.

Così l'Unione europea essendo competente a disciplinare la tutela del consumatore indirettamente influenza anche il settore del turismo, come nel caso della recente Direttiva (UE) 2015/2302 relativa ai pacchetti turistici e ai servizi turistici collegati (da attuarsi entro il 1 gennaio 2018, in vigore dal 1 luglio 2018). Allo stesso modo essendo l'Unione europea competente nel settore dei trasporti, con il Regolamento (CE) 261/04 disciplina i diritti all'assistenza e alla compensazione pecuniaria dei passeggeri aerei in caso di negato imbarco, cancellazione del volo e ritardo prolungato.

In via diretta nei confronti del turismo, invece, l'Unione europea ha delle competenze più limitate che consistono nell'appoggio, nel coordinamento e nel completamento dell'azione degli Stati membri, ciò sin dall'entrata in vigore del Trattato di Lisbona nel 2009 (in virtù degli articoli 6d) e 195 del TFUE). In altri termini, gli Stati mantengono una competenza esclusiva sul come disciplinare ed organizzare la promozione e l'informazione turistica del proprio territorio, con la possibilità però di essere concretamente appoggiati dall'Unione europea in relazione alla diffusione e l'interscambio di buone prassi ed alla promozione della competitività fra le imprese del settore.

In definitiva, in ambito turistico l'Unione europea ha un approccio orizzontale anziché verticale, cercando di favorire le imprese che propongano progetti validi ed innovativi.

Lo strumento di maggiore interesse in tal senso per gli operatori di settore è senz'altro la Guida per finanziare il settore del turismo 2014-2020, aggiornata ad aprile 2016, disponibile anche in italiano e realizzata dalla Direzione Generale Mercato Interno, Industria, Imprenditoria & PMI della Commissione europea.

Per ottenerla basterà inserire nel motore di ricerca EC - IT Guide EU funding for tourism - 2016 April ver 3 2 – IT.pdf e scaricarla gratuitamente. La Guida, oltre ad essere densa di informazioni pratiche, è ricca di esempi di progetti già approvati e finanziati agli operatori turistici.

Ciò in attesa che la Risoluzione del Parlamento europeo del 29 ottobre 2015 su nuove sfide e strategie per promuovere il turismo sia accolta dalla Commissione, in particolare l'esortazione di creare una sezione dedicata al turismo nel prossimo quadro finanziario, riconoscendolo come un'attività economica distinta in termini di bilancio e di proventi: è il fondamentale passaggio verso l'autonomia del settore dentro all'Unione europea.


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