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(informazione pubblicitaria)

Fai volare i tuoi clienti
nel paese delle aquile
con Ubuntu Travel

03/06/2016
12:02
Per soddisfare la clientela più esigente, che dall’agenzia si aspetta proposte inedite e fuori dalle grandi rotte del turismo, il Festival delle Aquile sulle montagne dell’Altai.

La Mongolia è il paese in cui i pastori portano calzari totalmente privi di tacco per non ferire la madre terra. Ed è il paese in cui la terra viene quotidianamente nutrita con poche gocce di latte appena munto, come una creatura vivente.

Questi due dettagli sarebbero probabilmente più che sufficienti a dimostrare che non si tratta di una meta qualsiasi. Ma l’ufficio studio e promozione viaggi di Ubuntu Travel ne aggiunge altri, di pari interesse.  

La Mongolia è infatti anche la terra degli eredi del mitico Gengis Khan, che continuano a spostarsi a cavallo portandosi però dietro i televisori alimentati a energia solare, per mantenere il contatto col resto del mondo. E’ inoltre un immenso giacimento di fossili di dinosauro, custoditi per milioni di anni dalla coltre sabbiosa del Gobi. Ed è infine patria di un popolo estremamente tenace, oggetto di studio da parte della Nasa per via della straordinaria capacità di adattamento ad escursioni termiche che passano dai -60 gradi dell’inverno ai 30° gradi della stagione estiva. È, insomma, un luogo davvero fuori dall’ordinario.

L’esperienza di volare con le aquile
In particolare, per il viaggiatore la meta diventa ancora più interessante in autunno, quando la cittadina di Bayan Ulgy fa da ribalta al grande Festival delle Aquile.

Ubuntu Travel propone in questa occasione due partenze: il 13 e il 27 settembre, con sette pernottamenti, di cui due nelle tipiche tende mongole.

Già dal secondo giorno, i turisti fanno una prima conoscenza dei grandi rapaci, assistendo in compagnia di un cacciatore kazako alla preparazione della sua “golden eagle”. Il giorno successivo trascorre invece insieme a una delle famiglie locali impegnate nell’addestramento delle aquile, mentre la quinta e la sesta giornata sono finalmente dedicate al Festival, con gare tra rapaci, corse a cavallo, giochi tradizionali e sfide di poesia.

Perché proporla ai vostri clienti
“La particolarità della Mongolia sta nella perfetta simbiosi tra l’essere umano e l’ambiente naturale”, spiega l’operatore, ricordando come la destinazione sia ancora una delle pochissime in grado di garantire “un’emozionante esperienza primordiale”, fattore oggi di grande tendenza tra i viaggiatori più raffinati ed esigenti. Suggeriscono quindi alle agenzie di consigliarla ai clienti che cercano emozioni davvero forti e davvero autentiche.

“Situata al centro dell’Asia – aggiunge l’ufficio studio e promozione viaggi – tra Russia e Cina, con deserti, foreste, laghi e montagne, è una terra estrema. Da presentare al cliente, senza timore di sbagliare, come uno degli ultimi paradisi del silenzio”.


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