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In bicicletta al centro dell'Europa

15/07/2016
14:06
Uno spettacolare tracciato cicloturistico collega l’Austria all’Italia, con strutture ricettive e assistenza per il viaggiatore.

In Friuli Venezia Giulia la vacanza può avere mille volti: quello della movida sulla costa di Lignano, quello famigliare del mare dell’incantevole Grado, quello rilassato dei piccoli borghi delle zone rurali che aspettano di essere scoperti o quello incontaminato delle riserve e parchi naturali.
Oppure, in questa regione dove nello spazio di cento chilometri si passa dalla montagna al mare, si può scegliere di sentirsi davvero al centro dell’Europa inforcando la bicicletta e passando dall’Austria all’Italia in uno dei tracciati ciclabili più affascinanti del vecchio Continente.

La Ciclovia Alpe Adria Radweg (da cui l’acronimo CAAR) è, infatti, un tracciato ciclabile transfrontaliero a lunga percorrenza che collega Salisburgo, sul versante settentrionale delle Alpi, alla cittadina balneare di Grado, in Friuli Venezia Giulia. Viene descritta come uno dei più spettacolari tracciati cicloturistici europei, grazie alle continue sorprese che regala al cicloturista ed è stata proclamata ciclabile dell’anno 2015 alla "Fiera della vacanza attiva" di Amsterdam. Si attraversano piacevoli città, borghi medioevali e caratteristici paesini, si pedala lungo placidi fiumi e spumeggianti torrenti che a volte spariscono in forre selvagge. Dalle suggestive valli alpine, ricche di boschi e dominate da alti monti, si scende verso la fertile pianura friulana che conduce fino alle soleggiate spiagge del mar Adriatico, un’esperienza unica ed emozionante.

Salisburgo, si parte!
La partenza della ciclovia è Mozartplatz a Salisburgo, da qui il percorso segue prima il corso del fiume Salzach e poi quello del torrente Gastein lungo le omonime valli, portando il ciclista alla scoperta di Bad Hofgastein, del rinomato centro termale Bad Gasten e del Santuario "Maria del Buon Consiglio".
Dopo aver attraversato il massiccio degli Alti Tauri su un comodo collegamento ferroviario, si riparte sulle due ruote alla volta di Spittal an der Drau, sempre seguendo il tracciato dei fiumi Möll e Drava, attraverso un alternarsi di boschi, prati e piccole aree coltivate. L’acqua è un fedele compagno del percorso, anche per raggiungere Villach infatti, il fiume Drava scorre lì accanto, insieme ai boschi, ai campi ordinati e a piccoli villaggi pittoreschi e tipici delle regioni austriache.

La tratta italiana
L’entrata in territorio italiano passa dai laghi di Fusine, nel cuore delle Alpi Giulie, e segue poi la vecchia linea ferroviaria dismessa, la Pontebbana, passando ai piedi del Santuario del Monte Lussari e attraverso i tipici borghi montani di Valbruna e Malborghetto, fino a raggiungere l’imbocco del Canal del Ferro a Pontebba.
Inizia così la discesa e forse il tratto più suggestivo della Ciclovia Alpe Adria Radweg: il cicloturista incontra moltissimi ponti, viadotti e tunnel che risalgono alla fine del 1800. In breve tempo si arriva a Venzone, cittadina fortificata del 300 dichiarata Monumento Nazionale e, a seguire a Udine, città elegante e conviviale in cui alla raffinatezza dell’architettura si lega il fascino rustico delle osterie, è la città-scrigno delle opere di Giambattista Tiepolo (1696-1770), l’ultimo grande pittore di scuola veneziana.

Patrimonio Unesco in bicicletta
L’ultimo tratto della ciclovia non smette di attraversare paesaggi e monumenti unici, come la città stellata di Palmanova, Aquileia, un vero e proprio museo archeologico a cielo aperto e Patrimonio Unesco e infine la laguna di Grado, affascinante scenario ricchissimo di colori, tra il verde della rigogliosa vegetazione e il blu del mare Adriatico. In questa meravigliosa cornice naturale sorge Grado, la meta finale del tracciato, rinomata località balneare e pittoresca cittadina dal centro storico veneziano.

ISTRUZIONI PRATICHE
Lungo la ciclovia si possono trovare alloggi e ristori studiati ad hoc per i cicloturisti. In Friuli Venezia Giulia le selezionate strutture ricettive del Club Bike Experience, dotate di tutti servizi necessari per accogliere al meglio i cicloturisti, garantiscono assistenza e comodità.
Il sito della ciclovia è www.alpe-adria-radweg.com


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