16/07/2012
09:52

L'amara certezza del sottodata

"Ci aspettiamo una stagione sotto data con la corsa al last minute". Alfonso De Pietro, responsabile programmazione di Bini Viaggi, riassume il trend generale registrato dai tour operator verso la Sardegna.

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Una situazione condivisa anche in casa iGV. "Il mercato è fortemente in ritardo - concorda il direttore commerciale Massimo Zanon -, ma in questi giorni ci sono segnali positivi e le agenzie si stanno riempiendo". Incertezza economica, caro traghetti e l’opinione generale che identifica la Sardegna con una destinazione cara sono i principali fattori che rallentano le vendite. "L’andamento rispecchia quello generale - puntualizza Angelo E. Cartelli, direttore marketing e commerciale di Eden Viaggi -: tendenza alla prenotazione sotto data, grande attenzione al rapporto qualità prezzo, forte orientamento alla promozione".

Ma se a soffrire maggiormente è la fascia media di clientela, c’è anche chi registra risultati in crescita grazie a un prodotto orientato a un target alto. "In due anni le prenotazioni sulla Sardegna sono cresciute del 25 per cento - conferma Stefano Pompili, direttore generale di Veratour - . È una delle destinazioni che va meglio in assoluto perché rivolta a una clientela di fascia medio-alta che arriva, nel 90 per cento dei casi, con i nostri voli charter, quindi non ha sofferto per il caro traghetti".

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