Alitalia ci ripensa: sospeso il progetto dei 690 esuberi

Buone notizie per i lavoratori Alitalia. Secondo quanto comunicato dai sindacati, infatti, il vettore ha sospeso il progetto degli esuberi.

Il piano riguarda 690 lavoratori (300 assistenti di volo, 300 dipendenti dello staff di terra, 90 addetti alla manutenzione dei carrelli), ma Alitalia si è detta disponibile a verificare se, nel piano industriale, ci siano delle misure alternative agli esuberi attraverso le quali ottenere risparmi senza intaccare il lavoro.

A questo punto, secondo quanto riportato da Ilsole24ore.it, sembrerebbe che la strada del confronto passi attraverso due tavoli: uno già avviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il sottosegretario Guido Improta sulle regole che riguardano tutto il settore del trasporto aereo e un altro tavolo da aprire con le compagnie aeree sul contratto di lavoro che i sindacati chiedono sia di settore.

I rappresentanti dei lavoratori hanno riferito che Alitalia ha accettato questo percorso e oggi, dopo un incontro in Assaereo (l'associazione che raggruppa le compagnie aeree), in cui si parlerà proprio del contratto, indicherà la data per un prossimo incontro.

Le quattro sigle sindacali hanno sottolineato la volontà di rilanciare tutto il settore del trasporto aereo, la necessità di regole omogenee per il settore altrimenti, a causa della crisi, si corre il rischio di trovarsi ogni sei-dieci mesi di fronte a una situazione di emergenza.

Tra i motivi di difficoltà il calo della linea Linate-Fiumicino. Nel 2009, hanno evidenziato fonti sindacali, questa tratta fatturava circa 200 milioni di euro, mentre nel 2012 si è scesi a 120-130 milioni di euro.

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