- 27/01/2025 08:47
A ottobre e di venerdì le notti più care negli alberghi
Le notti in albergo più costose, sia in Italia che nel mondo, secondo l’indagine annuale ‘Hotel booking trends’ di SiteMinder, si registrano fuori dal fine settimana e in bassa stagione.
Da un report condotto su 125 milioni di prenotazioni, è emerso che nell’85% dei mercati mondiali, compreso il nostro Paese, è la notte del venerdì a risultare la più cara per soggiornare in hotel. In Italia un pernottamento di venerdì è costato agli ospiti in media 255 euro, circa 25 euro in più rispetto alla domenica, che invece è la notte più economica della settimana. La seconda giornata più cara in cui non scegliere di soggiornare a causa dei prezzi troppo alti, è il giovedì.
Il report di SiteMinder ha registrato inoltre nel 2024 un aumento generalizzato delle tariffe alberghiere, trainate da un maggior flusso di ospiti durante tutto l’anno. Maggio e ottobre si sono distinti per le tariffe più elevate del 2024, raggiungendo rispettivamente 272 euro e 271 euro. A ottobre 2024, per esempio, le camere sono state più care del 5,4% rispetto allo stesso mese del 2023. Anche nella tariffa media, l’Italia appartiene a quel 65% dei mercati globali che hanno registrato un rincaro maggiore delle tariffe alberghiere rispetto all’anno precedente. ì
Il Belpaese ha segnato un Adr che ha raggiunto i 239,60 euro, rispetto ai 238,90 euro del 2023. La tariffa media delle camere d’hotel a livello mondiale ha raggiunto invece i 186 euro. Le crescite più alte delle tariffe nel mondo sono state registrate in Thailandia, Portogallo e Spagna.