Gli americani di Ksl in gara per il JW Marriott di Venezia

Il gruppo statunitense Ksl Capital Partners ha messo gli occhi sull’hotel JW Marriott di Venezia, l’albergo ricavato dalla ristrutturazione dell’isola delle Rose, nella laguna, a opera di Matteo Thun. La gara, gestita da Eastdil Secured, è per un valore di circa 140 milioni di euro e ha visto trai i partecipanti anche Starwood Capital, Morgan Stanley e altri investitori. A vendere la proprietà, spiega Il Sole 24 Ore, è Aareal Bank, che possiede l’albergo dal 2011.

Sull’isolotto artificiale, realizzato nel 1870, nel 1914 fu costruita una clinica per la cura della tubercolosi polmonare, poi chiusa definitivamente nel 1980. Dal 2015 è un resort privato.

Ksl ha già messo piede in Europa rilevando nel 2023 la maggioranza di Sereno Hotels, proprietaria dell’hotel Il Sereno, sulle rive del Lago di Como, e dello storico resort Le Sereno dell’isola di Saint-Barthelemy ai Caraibi. Si attendono inoltre imminenti sviluppi per la partita relativa al portafoglio alberghiero di Unipol, alla quale partecipa proprio Ksl. La gara per gli hotel UNA riguarda tutto il portafoglio di 61 alberghi di proprietà, in affitto e in franchising, dalla cui vendita Unipol si aspetterebbe di ricavare un miliardo di euro.

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