“Ambizione, disciplina e standard elevati sono i tre pilastri che hanno guidato le nostre azioni nel 2024 e che ci hanno consentito, ancora una volta, di registrare risultati record, in linea con ciascuno degli obiettivi che abbiamo fissato per il gruppo”. Così Sébastien Bazin, presidente e amministratore delegato di Accor, nel commentare il bilancio del gruppo alberghiero, che ha chiuso l’anno con un fatturato a 5.606 milioni di euro, in aumento di 11 punti percentuali rispetto all’esercizio precedente, mentre il revPar è salito di 5,7 punti.
Nel 2024, come scrive TravelDailyNews, Accor ha aperto 293 hotel, corrispondenti a oltre 50mila camere, cifra che corrisponde a una crescita netta della rete del 3,5% negli ultimi 12 mesi. A fine dicembre 2024 il gruppo aveva un portafoglio alberghiero di 850.285 camere (5.682 hotel) e una pipeline di oltre 233mila camere (per un totale di 1.381 hotel).
Entrambe le divisioni, Premium, Midscale ed Economy (PM&E) e Luxury & Lifestyle (L&L), hanno riportato risultati in linea con le prospettive presentate all’Investor Day di giugno 2023.
Confermate anche le previsioni di crescita a medio termine, con un aumento del revPar annuale tra il 3 e il 4% e un’espansione media della rete oscillante tra il 3 e il 5%, mentre la crescita dei ricavi dovrebbe essere tra i 6 e i 10 punti percentuali.