Federalberghi Torino e Museo Egizio ancora insieme per destagionalizzare i flussi

Si rafforza la collaborazione tra Federalberghi Torino e il Museo Egizio. L’associazione ha rinnovato la partnership con Fondazione Museo delle Antichità Egizie, che, oltre alla promozione del sito museale, si pone come obiettivo quello di incentivare le visite nei periodi di bassa stagione.

Attraverso l’intesa, i turisti che soggiorneranno in una delle strutture turistico-ricettive associate a Federalberghi Torino potranno beneficiare di uno sconto sulla tariffa di ingresso al museo, dietro presentazione di una opportuna prova di acquisto, che il cliente riceverà al momento della prenotazione alberghiera o in fase di check-in. L’accordo prevede inoltre la possibilità per i dipendenti delle strutture – soprattutto i receptionist – di effettuare visite formative gratuite al Museo, guidate da un egittologo, per aumentare la conoscenza dello stesso e dei reperti più importanti che vi sono conservati, facilitando così la diffusione di informazioni ai turisti che visiteranno la città. Le visite dedicate al personale e agli Associati potranno essere introdotte dal direttore del Museo Christian Greco per raccontare le iniziative del bicentenario dell’Egizio.

L’accordo prevede, inoltre, promozioni dedicate da applicare nei periodi di bassa stagione, nonché campagne social condivise.

“Siamo lieti di rinnovare e consolidare la collaborazione con il Museo Egizio, fiore all’occhiello dell’offerta culturale della nostra città – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – le strutture ricettive agiscono spesso come punto informativo per i turisti che arrivano a Torino, per questo è importante saper fornire tutte le informazioni e incentivi a visitare i musei più rinomati della città. Rinnovare questo tipo di accordi e siglarne di nuovi è parte della visione di Federalberghi Torino, ormai da anni impegnata nel fare rete con le principali istituzioni della città nell’ottica di offrire al turista informazioni puntuali ed esperienze dedicate, contribuendo a creare e consolidare un’idea di accoglienza omogenea e strutturata”.

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