Sembra abbastanza chiaro che ci troviamo di fronte all’avvio della seconda fase di crescita di Wizz Air. Dopo l’avvio delle operazioni, la compagnia aerea guidata da József Váradi aveva cercato di tenere il ritmo ‘commerciale’ delle low cost di punta: Ryanair ed easyjet.
Una linea che però ha costretto Wizz a correggere il tiro più volte. Come già ampiamente sperimentato dalle linee aeree tradizionali, appare infatti inutile fare la corsa sulle due regine del low fare, perché la loro esperienza e la penetrazione sul mercato non lasciano scampo.
Così Varadi ha atteso il momento buono, prima riorganizzando le sue forze e poi annunciando questo piano Customer First Compass che vuole mettere i clienti al centro di ogni aspetto delle operazioni della compagnia . In casa Wizz nell’annunciare il piano hanno sottolioneato che “non si tratta solo di un piano strategico, ma di un cambiamento nel nostro modo di pensare, agire e operare”. Affermazioni accolte con soddisfazioni dal mercato che nelle ultime 2 stagioni aveva più volte criticato la filosofia di Wizz Air.
Varadi ha così deciso di compiere il salto di qualità mettendo sul piatto 14 miliardi di euro di investimenti che riguarderanno servizio, flotta e operatività.