Roma si blinda per i funerali di Papa Francesco. Per l’ultimo saluto al Pontefice si attendono nella Capitale e in Vaticano oltre 200mila persone e 170 delegazioni straniere. Le autorità hanno perciò disposto un piano di sicurezza senza precedenti per tutelare l’area interessata dalle celebrazioni e i fedeli.
Sul Vaticano è già stata attivata una no-fly zone. Il divieto di sorvolo resterà in vigore fino alla fine delle celebrazioni funebri.
Il piano prevede poi il potenziamento delle forze dell’ordine (oltre 10mila in campo, tra pattuglie a terra, tiratori scelti, artificieri e nuclei cinofili) nell’area attorno a San Pietro e operazioni di bonifica, per scongiurare attacchi terroristici e chimici.
Alla Protezione Civile, invece, il compito di gestire l’evento, i presidi medici e le disposizioni di sicurezza.
Saranno inoltre predisposti, riporta SkyTg24, varchi d’accesso con metal detector per raggiungere piazza San Pietro, presidiati dalle forze dell’ordine e dispositivi anti-drone.
Sotto controllo anche gli scali aeroportuali e le stazioni ferroviarie e della metropolitana.