Nove Stati brasiliani sotto lo stesso brand: nasce il consorzio Nordeste Brasil e, per la prima volta, approda in roadshow a Milano - dopo Londra - per presentare il volto più insolito, sofisticato e sostenibile della destinazione sudamericana.
“Il consorzio raccoglie alcuni Stati già in parte noti al pubblico italiano come Alagoas, Paraíba, Rio Grande do Norte o Ceará, direttamente sulla costa - hanno spiegato Alexandre Nakagawa e Larissa Ushizima, rispettivamente business & international markets manager e responsabile della consulenza internazionale di Embratur, l’ente nazionale del turismo brasiliano co-partner di Visit Nordeste 2025 - ma anche conosciuti parzialmente, come Pernambuco, Maranhão e Bahia, o ancora in buona parte inesplorati, quali Piauí e Sergipe. Da dopo la pandemia il nostro Paese è uscito un poco dal radar di viaggio degli italiani ed è rimasto associato a un’esperienza di soggiorno tendenzialmente balneare, ma nell’ultima stagione la domanda è tornata a crescere del 16% e dai 154 mila visitatori tricolore del 2024 puntiamo a raggiungere quota 192 mila entro fine anno”.
Il turismo di ritorno sta però cambiando volto: oltre al tradizionale viaggiatore individuale, cresce il segmento delle famiglie. In entrambi i casi, non viene privilegiata più l’offerta balneare dei resort costieri, ma guadagnano appeal sia gli itinerari in città che verso l’interno, soprattutto se in grado di valorizzare l’autenticità e la diversità delle culture locali. Una tendenza comune anche agli altri principali mercati internazionali, fra cui Cile, Argentina, Usa, oltre che un sorprendente flusso turistico dal sud-est asiatico: gli arrivi complessivi del 2024 sono saliti infatti a 6,5 milioni, con una significativa spesa di 6,7 miliardi di dollari e un +65,3% nei primi due mesi del 2025 (+18,4% per gli europei, Italia terzo mercato continentale).
“Stiamo lavorando alla definizione di offerte sempre più specialistiche e personalizzate - aggiungono Nakagawa e Ushizima - in particolare per i viaggiatori di fascia più alta. Sicuramente presenteremo alcuni nuovi prodotti in occasione del prossimo TTG Travel Experience di Rimini, ma già puntiamo su itinerari multi destinazione quali la Rotta delle Emozioni fra Maranhão, Piauí e Ceará, o il percorso dei Canyon fra Sergipe, Alagoas e Bahia, potendo far conto su un network di collegamenti aerei in forte espansione: col Programma di Accelerazione del Turismo, nel primo trimestre 2025 sono stati previsti 5mila voli tra Europa e Brasile attraverso 34 rotte (+14% sul 2024 e 1,5 milioni di posti disponibili), di cui 14 dirette e con Tap Portugal come vettore partner principale”.