Il commento del direttore
Remo Vangelista
Indicatori in aumento per il 2024 di Hyatt, che ha chiuso l’anno con una crescita delle camere del 7,8%, mentre il revPar del quarto trimestre è aumentato di 5 punti percentuali rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, con una crescita annuale di questo indicatore di 4,6 punti.
A guidare la crescita soprattutto i marchi di fascia alta del gruppo e la componente business, con i ricavi delle camere per il leisure aumentati nell’ultimo trimestre del 4%, mentre quelli relativi alle sistemazioni business sono cresciuti addirittura di 10 punti percentuali. Per l’anno il gruppo ha riportato un utile di 1,3 miliardi di dollari, come riporta hotelsmag.com.
Le revisioni per il primo trimestre 2025 - in un anno iniziato col botto grazie all’acquisizione di Playa Hotels - sono di ottenere performance “uguali o superiori alla fascia alta delle nostre previsioni per l’intero anno”, nonostante un impatto negativo previsto di 40 milioni di dollari sull’ebitda rettificato dovuto alle cessioni immobiliari completate nel 2024.
“Continuiamo a vedere i nostri grandi clienti aziendali di nuovo in viaggio - osserva Mark Hoplamazian, presidente e ceo di Hyatt-, il che determina un aumento sia della domanda, sia della tariffa media”.
Hyatt, infine, ha anche ottenuto una crescita record nel suo programma fedeltà, World of Hyatt, che ha raggiunto 54 milioni di membri a fine 2024, con un aumento del 22% anno su anno. “Dal lancio nel 2017 - fa notare Hoplamazian - abbiamo aumentato la nostra base di membri fedeltà in media del 27% all’anno. Il nostro rapporto con i nostri membri è più di una transazione: ci impegniamo a prenderci cura di loro”.