Il commento del direttore
Remo Vangelista
Viaggi pianificati con cura in destinazioni particolarmente significative, con una netta preferenza per le località che propongono attività per tutte le età e la volontà di approfittare della vacanza per ritagliarsi un tempo di qualità da trascorrere con la propria famiglia.
Sono questi alcuni dei punti chiave del rapporto annuale di American Express, basato su un sondaggio dell’azienda tra i suoi clienti. Il 59% degli intervistati ha in programma di fare da uno a tre viaggi internazionali quest’anno, mentre il 74% ha dichiarato di voler fare da una a tre vacanze all’interno dei confini nazionali. “I viaggiatori appartenenti alla fascia dei Millennial e alla Gen Z sono i più motivati a prenotare viaggi ponderati e significativi quest’anno” commenta a Travel Weekly il presidente dell’azienda Audrey Hendley -. Viaggiare con la famiglia è emerso come tema principale del 2025, con l’81% degli intervistati che ha affermato di preferire destinazioni focalizzate sulle attività per la famiglia. Poco più della metà dei genitori della generazione dei Millennial e della Gen Z ha in programma di portare la famiglia allargata in vacanza, mentre poco meno di un terzo dei genitori della generazione X e dei baby boomer ha la stessa intenzione. L’89% ha citato la ricerca di “tempo di qualità” come motivo della vacanza”.
Cresce anche il ruolo della tecnologia nella pianificazione del viaggio. Secondo il sondaggio, infatti, viaggiatori si affidano sempre di più a quest’ultima, ad esempio per effettuare prenotazioni. L’83% dei Millennial e della Gen Z ha dichiarato di aver trovato utile l’Intelligenza artificiale generativa per le prenotazioni, rispetto al 64% degli appartenenti alla generazione X e dei boomer.