Il commento del direttore
Remo Vangelista
Aponte asso pigliatutto. Secondo quanto riportato da Shipping Italy infatti, il Gruppo Msc avrebbe firmato con il cantiere cinese Guangzhou Shipyard International un altro ordine per la costruzione di due (con opzioni per altre due) navi ro-pax da destinare poi a Gnv.
Dopo Moby Legacy e Moby Wonder, a cui ha fatto seguito Gnv Polaris consegnata nei mesi scorsi, il cantiere Gsi da ora fino a fine anno completerà la costruzione anche di Gnv Orion (attesa a maggio), di Gnv Virgo e di Gnv Aurora (previste arrivare entro fine dicembre con undici mesi d’anticipo rispetto ai programmi originari).
Queste ultime due della serie, oltre a poter vantare la propulsione a Gnl, avranno un numero di cabine maggiori rispetto alle precedenti e anche le nuove costruzioni oggetto della commessa appena firmata dovrebbero avere le stesse caratteristiche tecniche. Quindi 218 metri di lunghezza, quasi 30 di larghezza, oltre 420 cabine e capacità di ospitare a bordo fino a mille 785 passeggeri e 2 mila780 metri lineari di carico rotabile.
Il prezzo di ciascuna nave supera i 150 milioni di euro e verrà pagato da Msc che poi girerà ogni ro-pax alla controllata Gnv attraverso contratti di noleggio a scafo nudo. La consegna delle nuove navi appena ordinate dovrebbe essere in programma a partire dal 2027 e questa nuova tornata di investimenti accelererà il programma di rinnovamento e ringiovanimento della flotta Gnv già annunciato e avviato dalla compagnia di traghetti guidata da Matteo Catani che si sta ora battendo per ottenere nei porti scalati dalle sue nuove navi la possibilità di effettuare rifornimento di Gnl.