Il commento del direttore
Remo Vangelista
Balzo di capacità del 145% in più per easyJet a Milano Linate, grazie all’inaugurazione di una seconda base “strutturale e strategicamente complementare” a Milano Malpensa: due aspetti chiave che, al taglio del nastro, sono stati più volte messi in evidenza sia da Kenton Jarvis che da Lorenzo Lagorio, rispettivamente ceo easyJet e country manager easyJet Italia.
Con 5 aeromobili basati, 22 rotte (di cui 17 nuove) e 120 dipendenti, Linate permette infatti alla compagnia aerea di confermare l’Italia suo primo mercato continentale, movimentando oltre 21 milioni di passeggeri all’anno per 260 rotte, forte di una flotta di 38 aerei e quattro basi (includendo anche Roma Fiumicino e Napoli).
“Siamo profondamente grati a Milano e alla Lombardia - ha dichiarato Jarvis - perché da anni ambivamo a fare di questo territorio la nostra casa e, soprattutto, perché Linate rappresenta perfettamente ciò che easyJet vuole offrire: viaggi aerei facili e accessibili, potendo contare su uno degli migliori network di collegamento in Europa e su un mercato attrattivo sia per il leisure che per il business. Massima qualità, dunque, sempre a prezzi low cost e con tante novità per l’estate 2025: al via da Linate i collegamenti per Figari (Corsica), Ibiza, Tenerife e Spalato e, già in vendita per l’autunno, Gran Canaria”.
Nello studio di Assolombarda Servizi presentato per l’inaugurazione, easyJet risulta aver generato dal 2006 un impatto economico di 8,5 miliardi di euro solo in Lombardia. “Il nostro sistema aeroportuale lavora con 100 compagnie - ha sottolineato Armando Brunini, ceo di Sea Milan Airports intervenuto all’evento insieme ad Attilio Fontana, presidente della Lombardia, al sindaco di Milano Giuseppe Sala e ad Alessandro Spada, presidente Assolombarda - ma easyJet esercita indubbiamente il ruolo di leader grazie alla crescita costante di questi suoi primi 20 anni basata in Lombardia. Per noi rappresenta un valore aggiunto in termini di indotto, ma soprattutto per la capacità di efficientamento proprio a Linate: l’aeroporto non può gestire più di 18 movimenti orari, per cui utilizzando aerei narrowbody ma capienti, con tassi di riempimento superiori alla media della concorrenza a Linate, easyJet rafforza la redditività generale”.