Il commento del direttore
Remo Vangelista
Nuove procedure di registrazione, policy visa free e balzelli. Dal Vecchio Continente alle destinazioni di lungo raggio, sono molteplici le novità normative e le regole di ingresso a cui dovranno far fronte i viaggiatori quest’anno. A partire dal vicino Regno Unito, che ieri ha introdotto definitivamente l’Eta (Electronic Travel Authorisation) anche per i cittadini europei.
Per accedere nel Paese i turisti e business traveller Ue, italiani inclusi, sono tenuti ora a richiedere un’autorizzazione elettronica, per soggiorni brevi di non oltre 6 mesi.
Passando al lungo raggio, da maggio la Thailandia, che quest’anno punta a superare il traguardo dei 39 milioni di visitatori internazionali, introdurrà la Digital Arrival Card, carta di arrivo elettronica che sostituirà quella cartacea. In questo modo, oltre a velocizzare le procedure, il Paese potrà raccogliere le informazioni sui viaggiatori in modo informatizzato tramite un modulo gratuito online.
Nuova regolamentazione di ingresso in arrivo anche alle Seychelles. Come già avviene per i visitatori in arrivo via aereo, anche chi arriverà via mare dovrà presto richiedere l’autorizzazione al viaggio.
I balzelli
Sempre sul lungo raggio, sarà più oneroso raggiungere la Nuova Zelanda. Il Paese ha deciso di portare da 35 a 100 dollari la tassa di ingresso. Per gli europei l’incremento equivale a circa 56 euro, che saliranno a 70 se si aggiungerà anche il costo relativo all’autorizzazione per l’ingresso nel Paese.
Altre misure guardano poi a contrastare l’overtourism e a decongestionare le destinazioni maggiormente battute dal turismo di massa. Le Baleari hanno in previsione di aumentare l’attuale ‘ecotassa’ sui pernottamenti durante i mesi estivi di punta. Come misura di “contenimento del turismo”, la tariffa minima aumenterà da 1 a 2,5 euro a notte; la tariffa massima da 4 a 6 euro a notte, mentre la tassa per i passeggeri delle navi da crociera da 2 a 6 euro a notte. Contemporaneamente, la tassa verrà abolita nei mesi di bassa stagione, ovvero gennaio e febbraio.
Una tassa sarà applicata anche sui veicoli immatricolati al di fuori delle isole e quindi sulle auto private che e quelle a noleggio.
Mentre in Grecia, a partire da giugno sarà applicata una tassa di 20 euro per sbarcare a Mykonos e Santorini, durante la stagione estiva.
L’Etias Ue
Cambiamenti in vista anche per i visitatori extra Ue in arrivo nel Vecchio Continente. Entrerà in vigore alla fine dell’anno l’Etias, procedura elettronica che ricalca l’Esta americano e l’Eta Uk.
La novità riguarderà tutti i viaggiatori extracomunitari, britannici compresi: chi visiterà un Paese dell’area Schengen dovrà richiedere l’esenzione dal visto facendo la domanda online e pagando 7 euro.
In controtendenza invece la Corea del Sud, meta sempre più richiesta da Gen Z e Millennial, che ha prorogato fino al 31 dicembre 2025 l’esenzione dalla procedura di registrazione elettronica K-Eta per 67 Paesi, inclusa l’Italia.
Ancora per un anno, quindi, i cittadini italiani e di altre nazionalità potranno raggiungere il Paese senza richiedere l’autorizzazione digitale, che ricalca l’Esta americano e le altre procedure in via di applicazione nel Regno Unito e in Europa. Anche in questo caso l’operazione è volta a supportare gli arrivi internazionali.