Il commento del direttore
Remo Vangelista
Si era presentato come un diplomatico delle Nazioni Unite, aveva tentato di sedersi su un aereo in un posto assegnato ad altri e inoltre era diventato “verbalmente offensivo”, fino all’intervento della Guarda Civil spagnola, che aveva provveduto ad allontanarlo dal veivolo.
Questo il comportamento di cui è accusato un passeggero di un volo Ryanair, che la compagnia ha deciso di portare in tribunale per aver causato un ritardo di 40 minuti nella partenza e disagi ad altri 137 passeggeri.
Come riporta travelmolep.com, il vettore ha avviato un procedimento penale che potrebbe concludersi con una multa o la detenzione da 3 a 12 mesi.
“Queste - ha rimarcato l’aerolinea - sono solo alcune delle potenziali conseguenze della politica di tolleranza zero di Ryanair”.