Il commento del direttore
Remo Vangelista
Iberia ha potenziato il programma di voli per la stagione invernale, rafforzando la presenza in tre dei suoi mercati europei più importanti, ovvero Italia, Francia e Austria.
Nel primo caso, come riporta Preferente, la compagnia opererà voli diretti verso dieci destinazioni, sette delle quali attive tutto l’anno. Roma vedrà in questo periodo un incremento delle frequenze dovuto al Giubileo 2025, raggiungendo quota 44 collegamenti settimanali, due in più rispetto all’anno precedente. Ciò si traduce in un totale di 380 mila posti disponibili per la stagione.
Tuttavia, la Francia rimarrà il Paese con la maggiore connettività nella rete Iberia, con oltre 180 voli settimanali. Parigi avrà fino a 11 voli giornalieri, distribuiti tra l’aeroporto di Orly, che avrà 52 voli settimanali, e l’aeroporto Charles de Gaulle, con 21. Continuerà inoltre a operare a Bordeaux, Strasburgo, Lione, Marsiglia, Nantes, Nizza e Tolosa.
L’Austria sarà il terzo mercato in più rapida crescita quest’inverno. La rotta Madrid-Vienna raggiungerà 23 frequenze settimanali, due in più rispetto al 2024, per un totale di 180 mila posti. Inoltre, per il secondo anno consecutivo, dal 21 dicembre di quest’anno al 5 aprile 2026, opererà voli diretti per Innsbruck con due partenze alla settimana.
D’altro canto, la compagnia aerea riprenderà le rotte invernali verso Rovaniemi e Tromso. I voli per la capitale lappone inizieranno il 3 dicembre e dureranno fino al 28 febbraio 2026. Nel caso di Tromso, il collegamento continuerà dallo stesso giorno, ma si concluderà il 1 marzo 2026, con due voli settimanali.