Eta al debutto:
forte polemica
del Wttc

Nel giorno del debutto dell’Eta per il Regno Unito si fa sentire il Wttc che, attraverso la sua presidente e ceo Julia Simpson, attacca l’iniziativa del governo britannico con una dura presa di posizione.

“Questa iniziativa mina completamente la politica di crescita del Regno Unito - dice Simpson in una nota -. Invece di rendere il Regno Unito un luogo attraente da visitare, questo è un altro ostacolo per i turisti. I visitatori internazionali sono di fatto assimilabili a esportazioni, perché portano nel Paese valuta preziosa. Il Regno Unito è uno dei Paesi più costosi da visitare: Iva superiore alla media, imposta sui passeggeri aerei, prezzi alti alimentati dall'Employers National Insurance e assenza di acquisti tax free per i clienti”.

Il settore Travel & Tourism, si legge nella nota del Wttc, contribuisce con oltre 280 miliardi di sterline all'economia del Regno Unito e sostiene oltre 4 milioni di posti di lavoro in tutto il Paese.

“Le nostre aziende - continua Simpson - versano 100 miliardi di sterline all'anno al Tesoro in entrate fiscali. Il Primo Ministro Starmer deve concentrarsi sulla crescita dell'economia e sulla protezione dei posti di lavoro, non sull'introduzione di politiche che li mettano a repentaglio”.

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