Il commento del direttore
Remo Vangelista
Meno ore di volo, meno occasioni di accumulare esperienza e meno formazione. Secondo il sindacato spagnolo dei piloti di linea, il Sepla, sono questi alcuni degli effetti negativi che i rallentamenti nella produzione di aeromobili sta avendo sul personale.
I ritardi nelle consegne si protraggono ancora dalla pandemia e la produzione non è mai riuscita a tenere il passo con una domanda che, dopo la riapertura ai viaggi, è esplosa.
Come evidenzia preferente.com, la mancanza di chip, componenti e materie prime va a incidere anche sulla disponibilità di simulatori e programmi di formazione, rendendo difficile il mantenimento di licenze e certificazioni.
“Il rispetto dei requisiti di volo è compromesso, soprattutto per i piloti nelle prime fasi della loro carriera”, avverte Sepla. E inoltre la riduzione delle rotte internazionali limita le possibilità di acquisire esperienza sui voli a lungo raggio.