Accor, Bazin: “Servono 50 mila persone da assumere nei nostri nuovi hotel”

Lo scorso anno Accor ha assunto 142 mila persone, il 70% delle quali non aveva mai frequentato l’università né aveva avuto un lavoro. Si tratta di una delle iniziative di cui l’azienda è più orgogliosa in un momento critico per il settore, che soffre di carenza di personale, come ha spiegato il suo presidente e ceo, Sébastien Bazin, in un intervento riportato da Hosteltur.

Bazin ha inoltre sottolineato la necessità di nuove assunzioni da parte della catena francese, in vista dell’apertura di centinaia di nuovi hotel. “Ho bisogno di altre 50 mila persone che lavorino in 300 hotel”, ha affermato.

Bazin ha fatto riferimento ai dati della Banca Mondiale, che prevedono che tra 10 anni ci saranno circa 1,2 miliardi di persone tra i 18 e i 15 anni disoccupate in Sudafrica, Sud America e Asia meridionale, spiegando come “il settore dell’ospitalità sia una delle soluzioni”.

Tra le sfide che Accor deve affrontare, secondo il ceo c’è quella di attrarre i giovani viaggiatori. “Dobbiamo adattare l’offerta, l’esperienza, il prezzo e la destinazione a questa generazione più giovane, perché sono loro i clienti di domani”.

Simpson ha poi commentato che il Wttc ha evidenziato una nuova tendenza : tre generazioni che viaggiano insieme. “ Stiamo inoltre notando come uno dei target più interessanti per noi sia quello delle viaggiatrici ‘solitarie’ over 60 anni”.

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