Priante, Enit: “La comunicazione del Giubileo ha creato l’effetto panico”

“Noi italiani abbiamo dimostrato di essere al di sopra, come capacità, di tanti altri cittadini e Paesi europei, siamo più bravi di quello che ci riconosciamo, ma dobbiamo migliorare la narrazione”. Cerca di usare le parole più giuste e delicate, Alessandra Priante presidente di Enit, parlando di Giubileo in occasione dell’apertura della base easyJet a Roma.

“Ci si aspettava flussi importanti, che ci sono, ma la verità è che abbiamo ripetuto talmente troppe volte che sarebbero stati numeri enormi, che abbiamo creato l’effetto panico”. Fa insomma mea culpa il capo del nostro ufficio di promozione turistica, secondo cui la comunicazione dell’evento Anno Santo ha avuto l’effetto di scoraggiare tutti quei turisti che avrebbero raggiunto Roma a prescindere dal Giubileo.

“Gli stranieri non si fanno male, preferiscono evitare il caos. Alcuni t.o. stranieri hanno scoraggiato i loro turisti a venire a Roma nel 2025”, ha aggiunto Priante. La dichiarazione del numero uno dell’Enit arriva ad avvio di primavera, quando i primi dati forniti dagli albergatori romani parlano addirittura di una leggera flessione degli arrivi rispetto il 2024. Per Priante non si tratta certo di una disfatta, i numeri alla fine saranno confermati “ma dobbiamo migliorare la narrazione, sapendo che ora dobbiamo lavorare per gli anni a venire”.

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