Il commento del direttore
Remo Vangelista
La Gran Bretagna stringe i denti e guarda lontano. In un momento reso delicato a causa della recente introduzione dell’Eta, il Paese sfodera il suo volto migliore per continuare a catturare le preferenze del pubblico italiano. Parola d’ordine: cinema e serie tv.
“Otto italiani su dieci si dicono propensi a visitare i luoghi dove si sono girati film o serie televisive – conferma Silvia Bocciarelli, communications manager Italy di Visit Britain –. Un trend molto interessante, che ci porterà anche nel 2025 a cavalcare l’onda della rivisitazione dei luoghi resi celebri da film come la saga di Harry Potter o Bridget Jones”.
La manager fa riferimento alla capacità di intercettare anche il turista meno interessato a conoscere l’aspetto storico-culturale delle destinazioni: “Presso la cattedrale di Gloucester, ad esempio, alcuni addetti fanno rivivere le scene celebri di Harry Potter in modo divertente, associandoci il racconto di fatti storici di rilievo”.
Quello che è evidente è come i voli diretti continuino a trainare la scoperta di località meno note, nell’ottica della diversificazione e redistribuzione dei flussi turistici. Da ricordare infatti come la capacità dei voli diretti dall’Italia nel 2024 sia stata al 98% dei livelli del 2019. “Edimburgo, Bristol, Manchester sono tutte mete collegate all’Italia con voli diretti, e questo ci consente di proporre aspetti inediti del nostro Paese. La stessa Londra può essere associata ad esempio alla visita del Kent”.
Parlando di Eta, Bocciarelli non nasconde qualche difficoltà iniziale. “La macchina si è appena messa in moto e ha bisogno di essere oliata. In questo momento stiamo ricevendo numerose richieste di assistenza in merito ai dettagli su funzionamento e operatività dell’autorizzazione elettronica per entrare Gran Bretagna, soprattutto da chi organizza viaggi studio. Con il tempo penso che tutto funzionerà al meglio”.
Le previsioni di Bocciarelli sono sostenute dai dati. Secondo Forward Keys, “nei prossimi tre mesi l’Italia supererà i livelli del 2024 per gli arrivi nel Regno Unito (+16% da marzo a maggio), dato confermato anche nei prossimi 6 mesi (+22% da marzo ad agosto).
Le previsioni di gennaio 2025 dal mercato Italia sono di 2,2 milioni di visite (1% in più rispetto al 2019) e 1,3 miliardi di spesa (16% in più rispetto al 2019). Le previsioni per il 2030 sono di 2,6 milioni di visitatori e di 1,7 miliardi di sterline di spesa”.