Il commento del direttore
Remo Vangelista
La passione per l’Africa di Laura Schiappacasse, product manager Oceano Indiano e Madagascar del Diamante, si vede non appena si comincia a parlare di Madagascar.
“Forse il mio luogo del cuore, una grande isola diversa da qualsiasi altro luogo. Molto di più di una meta dove scoprire una natura intatta e una fauna unica. Il Madagascar rappresenta un unicum biologico, con l’80% delle piante che è endemico dell’isola. Ma soprattutto è un luogo magico, dove incontrare una popolazione straordinaria”.
Il Madagascar firmato Diamante non è solo e non tanto il mare di Nosy Be, “ormai diventata quasi un villaggio italiano. Ma non è nemmeno solo il parco giurassico, la foresta pluviale o i lemuri. E’ un unicum fatto di rapporti con la comunità locale, di incontri, di occasioni per entrare in contatto con la cultura del luogo. Da anni ormai durante i nostri tour privati su base due o quattro persone sostiamo ad esempio in un orfanotrofio gestito dalle suore che supportiamo da anni. Un piccolo segno di quello che si può fare nel nostro lavoro per trasformare il viaggio in un’occasione di arricchimento, nell’ottica di quella sostenibilità sociale e ambientale che deve ispirare i viaggi del futuro”. I.C.